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    April 25

    Festa della Liberazione

    "..e questo è il fiore del partigiano morto per la LIBERTÀ!!"

    April 22

    вαααя¢єℓℓσиα!! ^_^

     

    Via giù ..Un piccolo commentino sulla gita non poteva mancare, non si può mica scrivere solo cose brutte e tristi e tralasciare quelle positive..!! =) Allora..Cominciamo da taaanto tanto tempo fa: << C’era una volta il prof. Paolo Fossi che doveva organizzare la gita delle 5° c  Linguistico, proiettata verso Barcellona, ma siccome l’organizzazione non era il punto forte di questo piccolo ometto, i poveri fanciulli si ritrovarono in balia di eventi catastrofici, quali continui cambiamenti sul mezzo di trasporto, sulla durata del soggiorno, sulla data della partenza e sul costo totale.Addirittura, un bel giorno, al tenero preside ipocondriaco della loro scuola sorse un dubbio :”Li mando in gita oppure no??”;  già Paoluccio creava scompiglio nelle menti dei diligenti (diligentissimi…!!) alunni, poi ci si doveva mettere pure il preside di cui non riporto il nome per ovvi motivi (non me lo ricordo xD mi pare Andrea qualcosa..boh) e s’era a posto!!Alla fine, dopo mille peripezie, i protagonisti della nostra storia, o meno appropriatamente i nostri eroi, riuscirono a fissare tutto a pochi giorni dalla partenza.Sempre a pochi giorni dalla partenza, ci fu una scoperta shockante: i poveri piccoli ragassuoli smarriti avrebbero dormito in un ostello O_O .Dopo la delusione iniziale,  i mitici decisero di fregarsene altamente, era già un grande passo avanti aver fissato tutto!!Così, la sera del 4 Aprile si incamminarono (le macchine xD) verso il porto di Livorno, antica sede del cacciucco e di personaggi un po’ volgari e soprattutto comunisti, per prendere la nave che dopo 20 ore circa li avrebbe portati a destinazione.Ma non poteva mancare l’imprevisto: l’imbarco programmato per le  22.30 circa fu rimandato alle 1.30 con partenza alle 5.00!!E così i genitori degli scolaretti dovettero aspettare 4 ore in quel buco di molo,al freddo e al gelo.Finalmente giunse il momento dell’imbarco, ma anche qui non mancò il lato negativo: diverse rampe di scale da fare a piedi con i valigioni, lo zaino e/o la borsa..Sistematesi nelle cabine (la nostra era la 666, tanto per cominciare bene xD) le ragazze decisero di fare un giretto per la nave: davvero carina, niente a che vedere con la bettola dove avrebbero alloggiato in seguito.Il viaggio proseguì senza troppi intoppi, a parte la bella vomitata che la scrittrice di questa storia lasciò nella reception pochi minuti prima di scendere xD.Arrivati a Barcellona verso le 1.00, i fantastici 23, dopo aver fatto casino sulle Ramblas (o Rambla, non ho mai capito bene) con le valigie, si sistemarono nella bettola chiamata “Hostel Sun and Moon”, le ragazze nella “sede” in camere da 6 o 8 troppo strette per tutta quella gente (il mio commento appena ho aperto la porta: “No ragazze, no!!”) e i ragazzi (per la cronaca sono 3: lo Sbarbatello sensuale, il Bel tenebroso  e l’Uomo perfetto) e i prof. nella bettola accanto (o come dice Irene “ la dependance”) e il  giorno dopo si accorsero che pure la colazione faceva caa: caffè brodoso alla macchinetta, un po’ di pane e marmellata e cereali!!La gita trascorse serena e troppo in fretta, fra qualche sclerata da parte della prof. Falsetti e di qualche alunna, piagnistei sempre delle alunne, piccoli incidenti, visita non molto approfondita della città, shopping selvaggio e a volte furibondo, fotografie sceme, filmatini ancora di più, poche ore di sonno, sperpero di denaro soprattutto in cibarie, tempo bello e soleggiato e caldo  tranne un giorno, chiacchierate chilometriche, camminate per molte estenuanti (secondo il prof. Fossi facevano anche 16 km al giorno a piedi ..a ognuno il dubbio di crederci o no, sì sa, Paolo è un contastorie..) e dannose per i piedini, ma soprattutto..tante tante risate, la colonna sonora “My Sharona” modificata con “Barcellona”, le uscite serali divertenti (chi non ricorda il Fellini?!O il Casinò?!) anche se certe volte un po’ banali, il “Piattola Party”in una camera (“Hay cucarachas en el cuarto de baño”, “I don’t wanna sleep in this room ..!!”, grande Benedetta che nonostante la sua indole non si è lasciata abbattere da questo inconveniente!) e gli incontri ravvicinati del terzo tipo con gli ubriaconi sulle Ramblas: gli inglesi al Fellini (che formaaa!!), uno che andava a giro con la sedia e ogni tanto ci si sedeva sopra, quei 2 che non si rialzavano più da terra, uno che lo stava per fare in mezzo alla via con una p****na e infine ( peccato essere mancata a questa scena) quello sdraiato in mezzo alla via e i taxi che lo scansavano!! xD Insomma, la gita fu molto soddisfacente e i ragazzi passarono gran parte del viaggio del ritorno a dormire, sia per recuperare le molte ore di sonno perdute, sia perché la nave dondolava alquanto, del tipo sembravano briai quando camminavano..Arrivarono l’11 Aprile allo stesso molo di Livorno con più di 2 ore di ritardo causa mare mosso, alle 21.45 circa e vissero tutti felici e contenti . >> Beh che dire, Barcellona è una città stupenda, sia per i monumenti e gli edifici (Gaudìììììììììì), sia per il clima, niente a che vedere con i giorni piovosi che ci sono ora in Italia!!Poi mi piace il “caos” di questa città, la gente che non sembra stressata, ma anzi, tranquiiiiiilla, i churros con il cioccolato =P , le entrate gratis nei locali, dove paghi solo la bevuta (facessero qui così ..!!) e molto altro ancora..Praticamente mi ci trasferirei al volo!! =)  Devo ritornarci presto..E grazie a tutte le persone che hanno reso questa gita very funny, l’ultima ma la migliore!!  ^_^

    April 03

    Refugee Blues

     Say this city has ten million souls,
     Some are living in mansions, some are living in holes:
     Yet there's no place for us, my dear, yet there's no place for us.

     Once we had a country and we thought it fair,
     Look in the atlas and you'll find it there:
     We cannot go there now, my dear, we cannot go there now.

     In the village churchyard there grows an old yew,
     Every spring it blossoms anew:
     Old passports can't do that, my dear, old passports can't do that.

     The consul banged the table and said,
     "If you've got no passport you're officially dead":
     But we are still alive, my dear, but we are still alive.

     Went to a committee; they offered me a chair;
     Asked me politely to return next year:
     But where shall we go today, my dear, but where shall we go today?

     Came to a public meeting; the speaker got up and said;
     "If we let them in, they will steal our daily bread":
     He was talking of you and me, my dear, he was talking of you and me.

     Thought I heard the thunder rumbling in the sky;
     It was Hitler over Europe, saying, "They must die":
     O we were in his mind, my dear, O we were in his mind.

     Saw a poodle in a jacket fastened with a pin,
     Saw a door opened and a cat let in:
     But they weren't German Jews, my dear, but they weren't German Jews.

     Went down the harbour and stood upon the quay,
     Saw the fish swimming as if they were free:
     Only ten feet away, my dear, only ten feet away.

     Walked through a wood, saw the birds in the trees;
     They had no politicians and sang at their ease:
     They weren't the human race, my dear, they weren't the human race.

     Dreamed I saw a building with a thousand floors,
     A thousand windows and a thousand doors:
     Not one of them was ours, my dear, not one of them was ours.

     Stood on a great plain in the falling snow;
     Ten thousand soldiers marched to and fro:
     Looking for you and me, my dear, looking for you and me.

     

     

     

     

     Wystan Hugh Auden

     

     

     P.s. E’ una poesia, non una canzone.Non voglio dare dell’ignorante a nessuno, però è un autore poco conosciuto, non si sa mai…

     

     P.p.s. Domani partenza per Barcellona, ancora qualche difficoltà, ma speriamo bene =)